L’ottetto di Mendelssohn

Sabato sera (4 luglio), presso i Giardini dell’Accademia Filarmonica Romana, verrà eseguito  il grandioso  Ottetto per quattro violini, due viole e due violoncelli in Mib op.20 di Felix Mendelssohn.

Ora, dacché tra i pezzi del buon Felix è il mio preferito, sono un po’ preoccupato per la performance dei due quartetti che dovranno unirsi nell’ottetto, ovvero il Quartetto Bernini e quello dell’Orchestra di Roma Tre. Non mi preoccupa la bravura dei singoli quartetti, quanto l’amalgama che dovranno garantire. Speriamo abbiano avuto il tempo di provare abbastanza. Questa composizione è meravigliosa, Mendelssohn la scrisse a soli 16 anni, ma è piuttosto difficile da interpretare. L’incisione che vi consiglio è senza dubbio quella de “L’Archibudelli & Smithsonian Chamber Players” (cd Sony). In internet se ne torvano esecuzioni appena dignitose, come questa

Vedremo sabato… speriamo bene.

Una Risposta

  1. mi commento da solo. Il concerto ieri è andato bene, è stata una bella performance. Siamo salvi, olé.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: